La chiave di lettura di tutti i segreti che leggete sul mio blog è contenuta nel segreto numero 11. Qualcuno potrebbe pensare che le aziende nel effettuare una selezione sta cercando di coprire una sua esigenza. E' vero? Si, e cerchiamo di andare al nocciolo.
"Alexander, ho tutte le qualifiche possibili che possono essere apprezzate da quest'azienda. Dovrebbe essere una sintonia cosi perfetta. Come mai non ricevo una telefonata da loro?"
"Sono una con quello che esattamente cercano le aziende. Perchè mai non se ne rendono conto?
Molti di noi sono convinti che le aziende che pubblicano le offerte di lavoro e i loro manager sono pagati solamente per selezionare coloro che combaciano per ogni posizione. Ma non leggono ogni curriculum e ogni lettera di presentazione, facendo attenzione per tutti gli indizi che possano presagire una corrispondenza adeguata tra la posizione e il candidato? Se abbiamo le qualifiche giuste, possiamo certamente essere considerati vero?
Per molti di voi che seguite questo blog, è oramai chiaro che non è cosi che funziona il processo di selezione.
I responsabili d'azienda spesso non possono permettersi il lusso di prendersi cura del vostro brillante curriculum e percepire la vostra volontà di lavorare per la compagnia in questione. Sono sotto pressione da tutte le parti, dai loro superiori, dai loro colleghi che necessitano il personale fresco.
E quindi la persona che devono assumere deve essere sì un candidato perfetto con gli skill giusti, ma soprattuto il candidato deve essere una scommessa sicura per il successo in azienda.
E cosa significa tutto questo? Significa che il curriculum appena è pervenuto in azienda, viene considerato per l'eliminazione e non per l'assunzione. Dal momento in qui arriva la vostra preziosa busta, fino al termine del processo di selezione, quello che fanno è escludervi. Partecipate ad una gara ad esclusione.
I responsabili aziendali della ricerca e selezione del personale non sono come i headhunters. Non stanno mica cercando il candidato più adatto. Non stanno cercando di proporvi in azienda. Stanno cercando di eliminare il 99 per cento dei candidati al più presto possibile.
Percepite la differenza? E' una confusione piuttosto comune. Si pensa che il processo di ricerca e soluzione sia un processo di inclusione. La verità è che fino al momento in cui vi consegnano una lettera di impegno nelle vostre mani, il processo si può definire come un processo di eliminazione. Pensare il contrario contribuirà a ridurre le vostre chances di entrare nella short list e alla fine di uscirne vincitori.
Oggi il processo di selezione consiste in un eliminazione a tre fasi che comincia appena voi spedite il vostro fantastico curriculum. Molti responsabili di ricerca e selezione non hanno il tempo, ne le risorse necessarie per valutare attentamente ogni curriculum e ponderare le qualifiche e le conoscenze di ogni candidato.
Il fatto è che non li leggono neanche. Fanno un semplice nonchè velocissimo scan e separano i cv in due file "scartati" o "forse". Sapete quanto tempo dedica il responsabile d'azienda per fare lo screening? Tre Secondi. Solamente Tre Secondi. Il corollario è: Se il vostro strabiliante curriculum non emerge senza esitazione, va a finire nel file "scartati" prima che il responsabile della ricerca e selezine finisca il suo caffè.
Ma alcuni curriculum non vengono neanche degnate della cortesia dei tre secondi. Se la nostra fantastica lettera è troppo lunga o ha un tono noioso o soporifero, il responsabile di selezione non perderà tempo per il curriculum.
La stessa cosa vale per i cv lunghi diverse pagine. A meno che non stiamo facendo domanda per una posizione di top manager, il curriculum più lungo di una pagina potrebbe essere semplicemente scartato.
La verità è questa: Le statistiche dicono che soltanto 1 per cento dei curriculum riesce a catturare l'attenzione del resposabile della ricerca e selezione.
So che potrebbe sembrare brutale. Ma non è che il selezionatore se ne infischia. E che dopo i primi 100 curriculum ... sembrano tutti uguali e non resta che restringere le maglie del filtro.
Informazioni personali
- AlexanderWell
- Benvenuti sul blog! Oggi sono felice, ma ho faticato per raggiungere quello che ho e quello che sono oggi. La verità è che sono convinto che esistono moltissimi argomenti che nessuna scuola potrà insegnare. Ho impiegato questi anni anche a raccogliere segreti che nessun percorso di studi "ufficiale" ha interesse di svelare. Questi trucchi e segreti sono stati sistematizzati da me con grande cura da varie fonti, comprese le esperienze personali e di persone che conosco. Era davvero peccato tenerli tutti per me ed è per questo ho aperto il mio blog. Decidete se è preferibile imparare dagli errori propri o dagli errori degli altri. Potete leggerli nel mio libro oppure qui in anteprima!
venerdì 29 gennaio 2010
lunedì 25 gennaio 2010
Segreto della Società Moderna.
Oggi anzichè fare il solito post sui segeti del lavoro, ho deciso di farne uno semplice. Lo sapete il segreto dei segreti della società moderna.
Volete saperlo?
Le scuole e le università ci danno le informazioni standard, cioè non vi danno alcun vantaggio competitivo. Conosco delle persone che invece attraverso i libri e i seminari, vi dà dei veri vantaggi competitivi. Alcune importantissime materie, quali autostima, neuro-scienza, come usare il subconscio, investimenti, affari immobiliare sono volutamente esclusi dai percorsi di studi "ufficiali". La nostra non è una società che vuole creare i veri leader.
In questo blog sono presentati alcuni libri (e-book, tra cui alcuni anche gratuiti) della Bruno Editore, che danno il vero valore aggiunto rispetto agli studi che avete fatto.
Cliccare Per Credere.
PS. Qualcuno se noi voi che mi state leggendo potrà dire che investire nei libri e nei corsi costa. Beh, la cultura costa, si, ma provate a immaginare quanto vi costa l'ignoranza..
Volete saperlo?
Le scuole e le università ci danno le informazioni standard, cioè non vi danno alcun vantaggio competitivo. Conosco delle persone che invece attraverso i libri e i seminari, vi dà dei veri vantaggi competitivi. Alcune importantissime materie, quali autostima, neuro-scienza, come usare il subconscio, investimenti, affari immobiliare sono volutamente esclusi dai percorsi di studi "ufficiali". La nostra non è una società che vuole creare i veri leader.
In questo blog sono presentati alcuni libri (e-book, tra cui alcuni anche gratuiti) della Bruno Editore, che danno il vero valore aggiunto rispetto agli studi che avete fatto.
Cliccare Per Credere.
PS. Qualcuno se noi voi che mi state leggendo potrà dire che investire nei libri e nei corsi costa. Beh, la cultura costa, si, ma provate a immaginare quanto vi costa l'ignoranza..
sabato 23 gennaio 2010
Segreto 10. Le Lettere di Accompagnamento Possono Causare Esclusione Immediata.
Pensate che le lettere di accompagno non sono poi tanto importanti? Sono semplicemente un allegato al curriculum?
Oggi invece sono sempre più importanti! Quindi, diciamocelo. Un formato sbagliato e un tono inadeguato della lettere potrebbero indurre il selezionatore a risparmiare tempo e di non leggere il vostro curriculum per niente.
la VERITA' è: PARECCHI RESPONSABILI DI SELEZIONE GUARDANO ALLA LETTERA PER DECIDERE SE IL RESUME ALLEGATO VALE LA LETTURA.
Se la lettera di accompagnamento è noiosa, si evince una mancanza di sicurezza, o e semplicemente troppo lunga, il vostro fantastico curriculum potrebbe finire nella vaschetta dei "no" senza che nessuno la legga.
Qualè è la verità peggiore di questa? Circa 80% dei cv inviati hanno una lettera inefficace o inappropirata.
E' un errore creare una lettera fredda, simile alle tipiche comunicazioni del mondo del business. Era una tendenza usata vent'anni fa, ma tuttora molte istituzioni ci insegnano a scrivere lettere di accompagnamento di quel tipo. Nulla di più sbagliato!
LE LETTERE PIU' EFFICACI SONO:
- BREVI
- POTENTI
- SEDUCENTI
Si, come lo sono le pubblicità. Dovrebbe essere tra 200 e 250 parole. Del resto è il massimo che un manager responsabile delle selezioni sarà disposto a leggere. E' vero, tra le tonnellate di carta che occupano la scrivania di un selezionatore del personale, soltanto le brevi lettere hanno qualche chance di essere lette. Le letterone lunghe, più formali sembrano veramente troppe e DETERMINANO IMMEDIATA ESCLUSIONE.
Oggi invece sono sempre più importanti! Quindi, diciamocelo. Un formato sbagliato e un tono inadeguato della lettere potrebbero indurre il selezionatore a risparmiare tempo e di non leggere il vostro curriculum per niente.
la VERITA' è: PARECCHI RESPONSABILI DI SELEZIONE GUARDANO ALLA LETTERA PER DECIDERE SE IL RESUME ALLEGATO VALE LA LETTURA.
Se la lettera di accompagnamento è noiosa, si evince una mancanza di sicurezza, o e semplicemente troppo lunga, il vostro fantastico curriculum potrebbe finire nella vaschetta dei "no" senza che nessuno la legga.
Qualè è la verità peggiore di questa? Circa 80% dei cv inviati hanno una lettera inefficace o inappropirata.
E' un errore creare una lettera fredda, simile alle tipiche comunicazioni del mondo del business. Era una tendenza usata vent'anni fa, ma tuttora molte istituzioni ci insegnano a scrivere lettere di accompagnamento di quel tipo. Nulla di più sbagliato!
LE LETTERE PIU' EFFICACI SONO:
- BREVI
- POTENTI
- SEDUCENTI
Si, come lo sono le pubblicità. Dovrebbe essere tra 200 e 250 parole. Del resto è il massimo che un manager responsabile delle selezioni sarà disposto a leggere. E' vero, tra le tonnellate di carta che occupano la scrivania di un selezionatore del personale, soltanto le brevi lettere hanno qualche chance di essere lette. Le letterone lunghe, più formali sembrano veramente troppe e DETERMINANO IMMEDIATA ESCLUSIONE.
Etichette:
accompagnamento,
esclusione,
lettere,
segreto
mercoledì 20 gennaio 2010
Segreto 9. Cercare Lavoro Non è Questione di Fortuna. E' Questione di Numeri.
Una mia amica mi dice: "Alexander, ho mandato una trentina di curriculum e ho ricevuto solo una telefonata!"
"E cosa aspetti, la proporzione è 100:3; sei nella media, ne più ne meno", rispondo io. Certo, cercare lavoro è anche una questione di numeri. Ricordatevi la REGOLA D'ORO: OGNI 100 CURRICULUM INVIATI RICEVERETE 3 INVITI A COLLOQUIO. E' poco? No! E' cosi che funziona. Non perdete mai di vista questa semplice regola d'oro. Il lato buono di questa regola e che la fortuna c'entra molto poco con la ricerca del lavoro. E' guidata da alcune regole. E il segreto 9 stabilisce una regola matematica o statistica se preferite.
Se state cercando lavoro e avete mandato meno di 100 curriculum, siete semplicemente poco seri rispetto alla vostra ricerca. Meglio abbondare! Ma usare i numeri con furbizia, meglio evitare di inviarli tutti il primo mese. Vedete se il curriculum e la lettera di presentazione che avete creato fanno presa. Mandatene magari un 25-50 ogni mese e vedete che tipo approccio riscontrate.
Se vi contattano velocemente, consideratevi fortunati e andate avanti. Altrimenti ritornate alla fase creativa e cercate di rileggere i vostri "strumenti" nella nuova ottica. Leggete gli annunci delle aziende e cercate di imitarne il linguaggio, aggiungendo anche un pizzico di personalità.
Spesso basta poco. Ho sentito la storia di una ragazza che si presentava ad un azienda multinazionale di prodotti biologici. Non solo si ripeteva tutti i giorni "Voglio lavorare!", ma ha anche usato i piccoli trucchi che svelo sul blog. Oltre a raccontare della sua passione di economia e gli esami brillantemente superati, è stata abbastanza lungimirante nel raccontare la sua storia di quando era liceale e assistente nel negozio del nonno che vendeva .. prodotti biologici.
Cercate sempre di "emozionare" positivamente il vostro interlocutore. Vi apprezzeranno per la vostra unicità.
Spesso consiglio anche di far leggere il cv ad una conoscenza che stimate e che NON vi conosce molto bene. Saranno proprio loro a fornirvi consigli migliori e senza fronzoli.
I senza lavoro non solo non usarenno questi segreti, ma non si impegneranno nella loro ricerca di lavoro, mentre ora sappiamo che in questa attività i numeri contano! E se usate i segreti, avrete i numeri dalla vostra parte!
"E cosa aspetti, la proporzione è 100:3; sei nella media, ne più ne meno", rispondo io. Certo, cercare lavoro è anche una questione di numeri. Ricordatevi la REGOLA D'ORO: OGNI 100 CURRICULUM INVIATI RICEVERETE 3 INVITI A COLLOQUIO. E' poco? No! E' cosi che funziona. Non perdete mai di vista questa semplice regola d'oro. Il lato buono di questa regola e che la fortuna c'entra molto poco con la ricerca del lavoro. E' guidata da alcune regole. E il segreto 9 stabilisce una regola matematica o statistica se preferite.
Se state cercando lavoro e avete mandato meno di 100 curriculum, siete semplicemente poco seri rispetto alla vostra ricerca. Meglio abbondare! Ma usare i numeri con furbizia, meglio evitare di inviarli tutti il primo mese. Vedete se il curriculum e la lettera di presentazione che avete creato fanno presa. Mandatene magari un 25-50 ogni mese e vedete che tipo approccio riscontrate.
Se vi contattano velocemente, consideratevi fortunati e andate avanti. Altrimenti ritornate alla fase creativa e cercate di rileggere i vostri "strumenti" nella nuova ottica. Leggete gli annunci delle aziende e cercate di imitarne il linguaggio, aggiungendo anche un pizzico di personalità.
Spesso basta poco. Ho sentito la storia di una ragazza che si presentava ad un azienda multinazionale di prodotti biologici. Non solo si ripeteva tutti i giorni "Voglio lavorare!", ma ha anche usato i piccoli trucchi che svelo sul blog. Oltre a raccontare della sua passione di economia e gli esami brillantemente superati, è stata abbastanza lungimirante nel raccontare la sua storia di quando era liceale e assistente nel negozio del nonno che vendeva .. prodotti biologici.
Cercate sempre di "emozionare" positivamente il vostro interlocutore. Vi apprezzeranno per la vostra unicità.
Spesso consiglio anche di far leggere il cv ad una conoscenza che stimate e che NON vi conosce molto bene. Saranno proprio loro a fornirvi consigli migliori e senza fronzoli.
I senza lavoro non solo non usarenno questi segreti, ma non si impegneranno nella loro ricerca di lavoro, mentre ora sappiamo che in questa attività i numeri contano! E se usate i segreti, avrete i numeri dalla vostra parte!
domenica 17 gennaio 2010
Anteprima Robert Dilts
Ciao a tutti! Oggi vi parlo di Robert Dilts dato che è unscita l'anteprima su Bruno Editore!
Non so se a voi interessino gli individui straordinari. A me la genialità ha sempre affascinato moltissimo.
Pittori, filosofi, scienziati, inventori… Quali sono i percorsi mentali che riescono a condurre una persona verso la genialità? Verso la possibilità di creare qualcosa di universalmente bello o di inventare qualcosa che cambierà la storia?
Per capirne di più su questo intrigante tema, abbiamo l’onore di pubblicare un free-ebook di Robert Dilts, esperto di PNL a livello internazionale, per aiutarti a capire come funziona il cervello di un genio.
Robert Dilts è considerato il padre della PNL sistemica, ed è particolarmente famoso per i suoi lavori sulle strategie e le convinzioni.
Robert Dilts - Strategie del Genio
Grazie alla gentile concessione dell’editore SanGiovanni’s, la Bruno Editore è in grado di offrirci in ANTEPRIMA assoluta ben 98 pagine del nuovo volume di Dilts, Strategie del Genio, che non uscirà in libreria prima del 17 febbraio!
In questo illuminante ebook, Robert Dilts ci dimostra quanto poco usiamo la nostra enorme intelligenza e ci aiuta a capire come potremmo, invece, ampliare infinitamente il nostro orizzonte.
Fino a diventare, perchè no, anche noi degli uomini o delle donne eccezionali!
L’obiettivo di Robert Dilts, in questo percorso articolato in 3 volumi, è quello di studiare e analizzare, mediante gli strumenti della PNL, i processi mentali di importanti figure che hanno segnato la nostra storia.
Partendo dal presupposto che la storia umana non è altro che il ricordo delle azioni e delle idee dei grandi uomini e delle grandi donne, il metodo insegue la promessa che, mappando i loro processi, questo ci consentirà di riprodurli e di elevarci insieme a loro.
Scopri i processi mentali dei geni della storia:
Clicca qui per scaricarlo GRATIS sul tuo Pc!
http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=383&pp=90999
Non so se a voi interessino gli individui straordinari. A me la genialità ha sempre affascinato moltissimo.
Pittori, filosofi, scienziati, inventori… Quali sono i percorsi mentali che riescono a condurre una persona verso la genialità? Verso la possibilità di creare qualcosa di universalmente bello o di inventare qualcosa che cambierà la storia?
Per capirne di più su questo intrigante tema, abbiamo l’onore di pubblicare un free-ebook di Robert Dilts, esperto di PNL a livello internazionale, per aiutarti a capire come funziona il cervello di un genio.
Robert Dilts è considerato il padre della PNL sistemica, ed è particolarmente famoso per i suoi lavori sulle strategie e le convinzioni.
Robert Dilts - Strategie del Genio
Grazie alla gentile concessione dell’editore SanGiovanni’s, la Bruno Editore è in grado di offrirci in ANTEPRIMA assoluta ben 98 pagine del nuovo volume di Dilts, Strategie del Genio, che non uscirà in libreria prima del 17 febbraio!
In questo illuminante ebook, Robert Dilts ci dimostra quanto poco usiamo la nostra enorme intelligenza e ci aiuta a capire come potremmo, invece, ampliare infinitamente il nostro orizzonte.
Fino a diventare, perchè no, anche noi degli uomini o delle donne eccezionali!
L’obiettivo di Robert Dilts, in questo percorso articolato in 3 volumi, è quello di studiare e analizzare, mediante gli strumenti della PNL, i processi mentali di importanti figure che hanno segnato la nostra storia.
Partendo dal presupposto che la storia umana non è altro che il ricordo delle azioni e delle idee dei grandi uomini e delle grandi donne, il metodo insegue la promessa che, mappando i loro processi, questo ci consentirà di riprodurli e di elevarci insieme a loro.
Scopri i processi mentali dei geni della storia:
Clicca qui per scaricarlo GRATIS sul tuo Pc!
http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=383&pp=90999
venerdì 15 gennaio 2010
Segreto 8. Evitatare Un Errore Comune Durante la Selezione
Molte persone cercano di far notare il loro curriculum contattando per telefono il manager responsabile delle selezioni. Con la scusa di voler sincerarsi che il "curriculum sia pervenuto" qualcuno - se non voi che seguite questo blog - potrebbe tentare di telefonare direttamente al selezionatore.
QUESTO E' UN GRAVE ERRORE PURTROPPO MOLTO COMUNE.
E' molto diverso se inviate il fax ad un cliente o un fornitore e lo richiamate per sincerarsi che sia stato effettivamente ricevuto. LA REGOLA E': NON CHIAMARE MAI IN AZIENDA. SARANNO LORO A CONTATTARCI.
E' comunque meglio inviare il secondo curriculum magari qualche settimana dopo,
rispetto al tentativo di contattarli da parte nostra. Un selezionatore è spesso una persona molto impegnata e normalmente odia ricevere telefonate sgradite.
Se volete diminuire le vostre chance di essere chiamati a colloqui, chiamatelo pure telefonicamente. Fareste la figura dei disperati.
Se non avete ricevuto alcun contatto per settimane, tentate il trucco. Quale trucco? Facile: l'ho descritto qualche giorno fa nel segreto precedente.
Un curriculum portato internamente è di una efficacia senza pari, quindi cercate ad ogni modo, tramite conoscenze di qualsiasi tipo di ottenere la Segnalazione interna.
E questo ci porta il al più ovvio dei segreti, talmente ovvio che nessuno lo utilizza.
Nei prossimi giorni avrete anche il segreto numero 9!
QUESTO E' UN GRAVE ERRORE PURTROPPO MOLTO COMUNE.
E' molto diverso se inviate il fax ad un cliente o un fornitore e lo richiamate per sincerarsi che sia stato effettivamente ricevuto. LA REGOLA E': NON CHIAMARE MAI IN AZIENDA. SARANNO LORO A CONTATTARCI.
E' comunque meglio inviare il secondo curriculum magari qualche settimana dopo,
rispetto al tentativo di contattarli da parte nostra. Un selezionatore è spesso una persona molto impegnata e normalmente odia ricevere telefonate sgradite.
Se volete diminuire le vostre chance di essere chiamati a colloqui, chiamatelo pure telefonicamente. Fareste la figura dei disperati.
Se non avete ricevuto alcun contatto per settimane, tentate il trucco. Quale trucco? Facile: l'ho descritto qualche giorno fa nel segreto precedente.
Un curriculum portato internamente è di una efficacia senza pari, quindi cercate ad ogni modo, tramite conoscenze di qualsiasi tipo di ottenere la Segnalazione interna.
E questo ci porta il al più ovvio dei segreti, talmente ovvio che nessuno lo utilizza.
Nei prossimi giorni avrete anche il segreto numero 9!
martedì 12 gennaio 2010
Segreto 7. Segnalazione dall'interno? Si, Grazie!
Supponiamo avete risposto ad un'annuncio dell'azienda. Dopo due settimane, nel caso non vi abbiano contattato, è arrivata l'ora di inviare un secondo resume, ma questa volta indirizzato a un responsabile dell'azienda.
Quale responsabile? Quello in relazione più stretta alla posizione che desiderate aredentemente. Se chiamate il centralino, potete sempre usare uno dei trucchi; ad esempio "Sto curando la campagna per inviare di inviti regalo per uno spettacolo di musica classica. Mi può dare il nome del responsabile finanziario e l'indirizzo preciso?"
Sulla buste che invierete scrivete a mano l'indirizzo e il nome e ovviamente il marchio "Private and Confidential" in fondo. In questo modo la segreteria evita di aprirla e non potrà essere filtrata. Le lettere che hanno questa particolarità sono raramente aperti da persone diverse da coloro a chi sono dirette.
Non preoccupatevi se l'azienda ha ricevuto due curriculum. Questo succede spesso con le RACCOMANDAZIONI INTERNE.
Questo insider ci aiuta anche a aggire alcune barriere moderne come i moduli on-line che tante società richiedono per poter prendere in considerazione la candidatura. Andateci pure e riempiteli ma come dice una mia conoscenza, "Quei form hanno l'unico scopo quello di farci sembrare tutti uguali"
Quindi appena compilato il vostro anonimo form sul sito internet aziendale, andate subito a cercare il nome della persona giusta per inviare il vostro curriculum via posta ordinaria. Senza temere delle conseguenze! La peggiore cosa che succede e che in azienda qualcuno potrebbe ricordare il vostro nome.
Nel migliore dei casi, invece, il vostro sarà l'unico curriculum stampato su carta di qualità sul tavolo del ufficio selezioni. Un'ottimo posto per esserci!
Quale responsabile? Quello in relazione più stretta alla posizione che desiderate aredentemente. Se chiamate il centralino, potete sempre usare uno dei trucchi; ad esempio "Sto curando la campagna per inviare di inviti regalo per uno spettacolo di musica classica. Mi può dare il nome del responsabile finanziario e l'indirizzo preciso?"
Sulla buste che invierete scrivete a mano l'indirizzo e il nome e ovviamente il marchio "Private and Confidential" in fondo. In questo modo la segreteria evita di aprirla e non potrà essere filtrata. Le lettere che hanno questa particolarità sono raramente aperti da persone diverse da coloro a chi sono dirette.
Non preoccupatevi se l'azienda ha ricevuto due curriculum. Questo succede spesso con le RACCOMANDAZIONI INTERNE.
Questo insider ci aiuta anche a aggire alcune barriere moderne come i moduli on-line che tante società richiedono per poter prendere in considerazione la candidatura. Andateci pure e riempiteli ma come dice una mia conoscenza, "Quei form hanno l'unico scopo quello di farci sembrare tutti uguali"
Quindi appena compilato il vostro anonimo form sul sito internet aziendale, andate subito a cercare il nome della persona giusta per inviare il vostro curriculum via posta ordinaria. Senza temere delle conseguenze! La peggiore cosa che succede e che in azienda qualcuno potrebbe ricordare il vostro nome.
Nel migliore dei casi, invece, il vostro sarà l'unico curriculum stampato su carta di qualità sul tavolo del ufficio selezioni. Un'ottimo posto per esserci!
giovedì 7 gennaio 2010
Segreto 6. Un Computer Sta Decidendo Le Vostre Prospettive di Lavoro. (La PNL aiuta anche qui)
Buongiorno a tutti, finite le feste, mi fa piacere condividere con voi un piccolo segreto; uno di quei piccoli segreti che potrebbe FARE LA DIFFERENZA.
Come se i computer non si intromettesserò già abbastanza nella nostra non facile vita, vi è una nuova complicazione al processo di screening dei curricula; una complicazione di cui dovremo preoccuparci.
Lo sapevate che molte indaffarate aziende usano uno speciale software per fare lo scanning dei curricula per filtrare i migliori candidati?
Questa Novità vi mette in ansia? Beh, lo faceva anche a me.
SIGNIFICA LETTERALMENTE CHE SE NON AVETE LE ESATTE PAROLE SULLA VOSTRA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO E SUL CURRICULUM CHE CORRISPONDONO AI SETTAGGI DEL SOFTWARE CHE USANO PER SCANNERIZZARE, NESSUN UMANO VEDRA' MAI IL VOSTRO CV. VERRA' SCARICATO DIRETTAMENTO NEI MEANDRI CIBERNETICI DEI DATABASE.
Ma come possiamo by-passare questo tipo di software? Non riusciamo esattamente a conoscere quello che loro stanno cercando per ciascuna posizione? E' qui che sbagliate.
Il sistema è progettato per far risparmiare tempo alle aziende e ai responsabili delle selezioni nel filtrare i curriculum che non corrispondano ad alcuni criteri specifici. Se il vostro cv non corrisponde ad alcuni fattori chiave, non riusciare mai a emergere dal sistema. Quindi la domanda da un milione di dollari è: Come riusciamo a scoprire quali sono i fattori chiave per ciascuna posizione?
Il segreto è: per ottimizzare i tempi, i selezionatori pianificano o delegano agli informatici le parole chiave in base all'annuncio di lavoro. LA CHIAVE è l'ANNUNCIO DI LAVORO. Quindi rileggiamo attentamente l'annuncio per la ricerca di quelle che possono essere le parole chiave in sintonia con il nostro profilo. Se la pubblicità ci spiega che stanno cercando una persona che ha "passione per lavoro con i numeri" anche noi senza esitazione inseriamo nella lettera o nel curriculum "passione nel lavoro con il numeri"
Se ad esempio stanno cercando qualcuno con il master e voi non avete avuto la fortuna di conseguirlo, utilizzate la tecnica descritta per far sopravvivere il vostro curriculum inserrendo una frase del genere: " Anche se non ho avuto l'opportunità di conseguire il master, ho dieci anni di esperienza nel settore. Non vi preoccupare la cosa potrebbe suonare sfacciata o ovvia, in questa fase è essenziale che il vostro cv venga visto da un essere umano.
Evitate di inserire caratteri bianchi sullo sfondo bianco. I sistemi informativi potrebbero essere ottimizzati per tenere conti di questi trucci di bassa lega. Evitiamo di mettere anche caratteri minuscoli che sembrano un riga tratteggiata all'occhio umano. Esagerare potrebbe anche essere pericoloso. E voi farete la figura di essere una persona che vive di espedienti.
Un ultima considerazione. Non sappiamo se l'azienda effettivemente utilizzerà questo software, quindi il nostro obiettivo rimane comunque quello di passare la selezione presentandosi in maniera seria e professionale.
Ad ogni modo non è quello forse che ci insegna la PNL, la programmazione neuro-linguistica? Non è forse il ricalco una delle tecniche descritte alla pagina 23 dei manuali. E' quello che ci dicono i coach fino a quando per noi non diventa naturale "imitare" in maniera subliminale i nostri interlocutori.
Il prossimo segreti ci dice come by-passare alcuni ostacoli e farci aprire le porte riservate ai raccomandati. Alla prossima!
Come se i computer non si intromettesserò già abbastanza nella nostra non facile vita, vi è una nuova complicazione al processo di screening dei curricula; una complicazione di cui dovremo preoccuparci.
Lo sapevate che molte indaffarate aziende usano uno speciale software per fare lo scanning dei curricula per filtrare i migliori candidati?
Questa Novità vi mette in ansia? Beh, lo faceva anche a me.
SIGNIFICA LETTERALMENTE CHE SE NON AVETE LE ESATTE PAROLE SULLA VOSTRA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO E SUL CURRICULUM CHE CORRISPONDONO AI SETTAGGI DEL SOFTWARE CHE USANO PER SCANNERIZZARE, NESSUN UMANO VEDRA' MAI IL VOSTRO CV. VERRA' SCARICATO DIRETTAMENTO NEI MEANDRI CIBERNETICI DEI DATABASE.
Ma come possiamo by-passare questo tipo di software? Non riusciamo esattamente a conoscere quello che loro stanno cercando per ciascuna posizione? E' qui che sbagliate.
Il sistema è progettato per far risparmiare tempo alle aziende e ai responsabili delle selezioni nel filtrare i curriculum che non corrispondano ad alcuni criteri specifici. Se il vostro cv non corrisponde ad alcuni fattori chiave, non riusciare mai a emergere dal sistema. Quindi la domanda da un milione di dollari è: Come riusciamo a scoprire quali sono i fattori chiave per ciascuna posizione?
Il segreto è: per ottimizzare i tempi, i selezionatori pianificano o delegano agli informatici le parole chiave in base all'annuncio di lavoro. LA CHIAVE è l'ANNUNCIO DI LAVORO. Quindi rileggiamo attentamente l'annuncio per la ricerca di quelle che possono essere le parole chiave in sintonia con il nostro profilo. Se la pubblicità ci spiega che stanno cercando una persona che ha "passione per lavoro con i numeri" anche noi senza esitazione inseriamo nella lettera o nel curriculum "passione nel lavoro con il numeri"
Se ad esempio stanno cercando qualcuno con il master e voi non avete avuto la fortuna di conseguirlo, utilizzate la tecnica descritta per far sopravvivere il vostro curriculum inserrendo una frase del genere: " Anche se non ho avuto l'opportunità di conseguire il master, ho dieci anni di esperienza nel settore. Non vi preoccupare la cosa potrebbe suonare sfacciata o ovvia, in questa fase è essenziale che il vostro cv venga visto da un essere umano.
Evitate di inserire caratteri bianchi sullo sfondo bianco. I sistemi informativi potrebbero essere ottimizzati per tenere conti di questi trucci di bassa lega. Evitiamo di mettere anche caratteri minuscoli che sembrano un riga tratteggiata all'occhio umano. Esagerare potrebbe anche essere pericoloso. E voi farete la figura di essere una persona che vive di espedienti.
Un ultima considerazione. Non sappiamo se l'azienda effettivemente utilizzerà questo software, quindi il nostro obiettivo rimane comunque quello di passare la selezione presentandosi in maniera seria e professionale.
Ad ogni modo non è quello forse che ci insegna la PNL, la programmazione neuro-linguistica? Non è forse il ricalco una delle tecniche descritte alla pagina 23 dei manuali. E' quello che ci dicono i coach fino a quando per noi non diventa naturale "imitare" in maniera subliminale i nostri interlocutori.
Il prossimo segreti ci dice come by-passare alcuni ostacoli e farci aprire le porte riservate ai raccomandati. Alla prossima!
lunedì 4 gennaio 2010
Segreto 5. Potete Mentire nella Compilazione del Curriculum per Cercare Lavoro.
Vi era mai capitato di voler ritoccare il vostro resume per aggiungere un'esperienza o una laurea? "Un piccolo ritocco non è pericoloso, vero?"
Vi dirò la verità. Tutti noi vogliamo omettere cose che non sono benefici per il perseguimento dei nostri interessi. Ma alcune menzogne saranno visibili immediatamente e pertanto non dovreste neanche provarci, e in altri casi potrebbero essere d'aiuto per il processo di ricerca di lavoro.
Ecco le informazioni alle quali un selezionatore ha un facile accesso, e quindi sulle quali non vi conviene mentire. La posta in gioco è alta; il vostro curriculum può davvero finire nel cestino.
Eccole
- Date
- Titoli
- Istruzione
- Retribuzione
- Società
Tutto il resto è difficile da reperire per il manager che sta curando la ricerca e selezione. Visto che sono poche le informazioni che l'azienda può chiedere ai vostri datori di lavoro precedenti, hanno un importanza primaria nelle menti dei selezionatori. Qualsiasi discrepanza vi farà automaticamente escludere dalla corsa.
Dire che avete lavorato per una società, se non lo avete fatto, è la cosa più stupida che possa venirvi in mente. E' troppo facile da controllare, una semplice telefonata potrebbe annullare le vostre chance, e una cosa del genere potrebbe mettere fine alla vostra candidatura in tutto il settore.
L'idea principale dietro alla possibilità di mentire sul vostro curriculum è questa: La vostra esperienza è la vostra. Significa semplicemente che potete TOGLIERE qualunque parte della vostra esperienza che ritenete possa in qualche modo danneggiarvi. SE la inserite nel vostro curriculum, dovrete correre il rischio che qualcuno la possa controllare. Menter la lasciate una parte senza inserirla nel vostro curriculum, vi sarà molto poco da controllare, e nulla da dover spiegare.
Per esempio. Se avete fatto una brutta esperienza di 6 mesi finita con un licenziamento, non disperate, potete anche decidere di non inserirla per niente nel vostro curriculum vitae.
Si ma qualcuno può pensare che sarà difficile spiegare un gap tra i date. E io dico siamo sereni, perchè è più facile spiegare un gap che un licenziamento.
Magari potete sempre dire che avete messo più tempo per cercare la posizione giusta e il livello di responsabilità conscono alle capacità. Oppure semplicemente una vacanza lunga negli Stati Uniti.
Per essere brevi: non è mai una buona idea parlare del licenziamento sul vostro cv, dato che il curriculum è la vostra pubblicità e non un certificato storico-anagrafico. E ad ogni modo il processo di selezione non richiede un tale livello di onestà. E' la sottile differenza tra essere onesti e fessacchiotti, se vogliamo.
Avete mai notato dei punti di debolezza o dei difetti nella pubblicità di una automobile? Appunto. Il vostro curriculum è vostro, e va trattato come uno strumento di marketing!
Buona ricerca di lavoro a tutti!
Vi dirò la verità. Tutti noi vogliamo omettere cose che non sono benefici per il perseguimento dei nostri interessi. Ma alcune menzogne saranno visibili immediatamente e pertanto non dovreste neanche provarci, e in altri casi potrebbero essere d'aiuto per il processo di ricerca di lavoro.
Ecco le informazioni alle quali un selezionatore ha un facile accesso, e quindi sulle quali non vi conviene mentire. La posta in gioco è alta; il vostro curriculum può davvero finire nel cestino.
Eccole
- Date
- Titoli
- Istruzione
- Retribuzione
- Società
Tutto il resto è difficile da reperire per il manager che sta curando la ricerca e selezione. Visto che sono poche le informazioni che l'azienda può chiedere ai vostri datori di lavoro precedenti, hanno un importanza primaria nelle menti dei selezionatori. Qualsiasi discrepanza vi farà automaticamente escludere dalla corsa.
Dire che avete lavorato per una società, se non lo avete fatto, è la cosa più stupida che possa venirvi in mente. E' troppo facile da controllare, una semplice telefonata potrebbe annullare le vostre chance, e una cosa del genere potrebbe mettere fine alla vostra candidatura in tutto il settore.
L'idea principale dietro alla possibilità di mentire sul vostro curriculum è questa: La vostra esperienza è la vostra. Significa semplicemente che potete TOGLIERE qualunque parte della vostra esperienza che ritenete possa in qualche modo danneggiarvi. SE la inserite nel vostro curriculum, dovrete correre il rischio che qualcuno la possa controllare. Menter la lasciate una parte senza inserirla nel vostro curriculum, vi sarà molto poco da controllare, e nulla da dover spiegare.
Per esempio. Se avete fatto una brutta esperienza di 6 mesi finita con un licenziamento, non disperate, potete anche decidere di non inserirla per niente nel vostro curriculum vitae.
Si ma qualcuno può pensare che sarà difficile spiegare un gap tra i date. E io dico siamo sereni, perchè è più facile spiegare un gap che un licenziamento.
Magari potete sempre dire che avete messo più tempo per cercare la posizione giusta e il livello di responsabilità conscono alle capacità. Oppure semplicemente una vacanza lunga negli Stati Uniti.
Per essere brevi: non è mai una buona idea parlare del licenziamento sul vostro cv, dato che il curriculum è la vostra pubblicità e non un certificato storico-anagrafico. E ad ogni modo il processo di selezione non richiede un tale livello di onestà. E' la sottile differenza tra essere onesti e fessacchiotti, se vogliamo.
Avete mai notato dei punti di debolezza o dei difetti nella pubblicità di una automobile? Appunto. Il vostro curriculum è vostro, e va trattato come uno strumento di marketing!
Buona ricerca di lavoro a tutti!
Iscriviti a:
Post (Atom)
Archivio blog
-
▼
2010
(11)
-
▼
gennaio
(9)
- Segreto 11. Stanno Selezionando per Assumere? Fals...
- Segreto della Società Moderna.
- Segreto 10. Le Lettere di Accompagnamento Possono ...
- Segreto 9. Cercare Lavoro Non è Questione di Fortu...
- Anteprima Robert Dilts
- Segreto 8. Evitatare Un Errore Comune Durante la S...
- Segreto 7. Segnalazione dall'interno? Si, Grazie!
- Segreto 6. Un Computer Sta Decidendo Le Vostre Pro...
- Segreto 5. Potete Mentire nella Compilazione del C...
-
▼
gennaio
(9)




