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Benvenuti sul blog! Oggi sono felice, ma ho faticato per raggiungere quello che ho e quello che sono oggi. La verità è che sono convinto che esistono moltissimi argomenti che nessuna scuola potrà insegnare. Ho impiegato questi anni anche a raccogliere segreti che nessun percorso di studi "ufficiale" ha interesse di svelare. Questi trucchi e segreti sono stati sistematizzati da me con grande cura da varie fonti, comprese le esperienze personali e di persone che conosco. Era davvero peccato tenerli tutti per me ed è per questo ho aperto il mio blog. Decidete se è preferibile imparare dagli errori propri o dagli errori degli altri. Potete leggerli nel mio libro oppure qui in anteprima!

martedì 29 dicembre 2009

Segreto 4. Il Vostro Curriculum E' Diretto Verso Il Cestino!

State cercando lavoro? Sembra che nessuno, ma proprio nessuno sia interessato al vostro cv?

Beh vi dirò la verità, senza alcuni trucchetti che vi insegnerò, avrete gli stessi risultati anche in futuro. Solo 2% dei curriculum che vedo in giro sono efficaci. Questo significa che il restante 98% andranno a finire in un file impolverato sulla scrivania del manager responsabile per le assunzioni. E non sarà mai ripescato.

Non è una fine gloriosa che voi e la vostra professionalità meritano. I responsabili delle selezioni sono talmente oberati di lavoro che senza alcuni essenziali accorgimenti il vostro curriculum corre il serio pericolo di essere tra tanti altri diretti verso il cestino.

Non lo capite vero? Il cv non va trattato come una lista di posizioni e doveri. Non è una storia cronologica. E' UNA VOSTRA PUBBLICITA'.

E' la CHIAVE più importante per la porta che si apre verso le aziende dove vorreste lavorare.
E' in molti casi il modo in cui è concepito, la maniera descrittiva utilizzata contano più del lavoro che avete svolto!

Ci sono cose ben specifiche che vanno evitate. Menzionare alcune di esse significa trasformare la vostra ricerca in un disastro. Questo non è un classico blog dove avere le tradizionali ricette che conoscono in tanti. Questo blog è il passaporto per la vostra sicurezza, il modo di presentarsi migliore nei colloqui, evitando trappole che le aziende tanto abilmente metterano per farvi cadere.

Vi insegnerò come trasformare il vostro CV dalla noiosa biografia dozzinale "come tanti", in un MANIFESTO DINAMICO che catturerà l'attenzione di un potenziale datore di lavoro in 24 secondi.

Come dice uno dei postulati della PNL, "Fai ciò che hai sempre fatto, e otterai i risultati che hai sempre avuto". Se vi piacciono i vostri risultati, seguite la vostra routine; altrimenti seguitemi e scopriremo insieme come alcuni piccoli accorgimenti possono portate finalmente i risultati sperati. Lasciate che la magia entri nella vostra vita.

domenica 27 dicembre 2009

Segreto 3. Vi Manca La Chiave Per Il Successo Sul Lavoro!

Ottanta percento delle persone che falliscono sul lavoro miseramente lo fanno per un motivo: non sanno relazionarsi bene con altri. LA PRODUTTIVITA' di noi tutti, manager, infermieri, segretarie, custodi, operai, avvocati, medici, impiegati, preti dipende moltissimo dalla nostra abilità di comunicare bene. Del resto, è molto difficile pensare ad un lavoro, dove l'abilità di COMUNICARE sia priva di importanza.

Un ingegnere meccanico mugugna: " Pensavo i miei corsi di ingegneria era tutto il necessario per fare il mio lavoro. Ma spendo maggior parte del mio tempo con i problemi legate alle persone".

Un insegnante si sorprende: " Sono stato istruito per diventare insegnante di chimica. Ma da quando sono in aula, ho scoperto che insegno alle persone. Spendo maggior parte delle mie energie nel cercare di ristabilire l'ordine. Perchè mai il mio programma di studi non mi ha aiutato in questo settore particolare del mio lavoro?"

Proprio questo che manca a molte persone che litigano con i colleghi, capi, clienti e portano sentimenti di risentimento e rancore tutti i giorni sul loro posto del lavoro. Persone che non sanno farsi capire. Purtroppo non si domandano il perchè e perseverano nei loro errori. Persone che non si domandano nemmeno se esiste un qualche trucco, un segreto che può sbloccare la situazione

Non hanno appreso che le ABILITA' di COMUNICAZIONE sono ABILITA' CHIAVE NEL SUCCESSO SUL LAVORO

sabato 26 dicembre 2009

Segreto 2. NON esiste libertà di parola sul posto di lavoro

Ogni giorno vi sono impiegati rimossi dalle loro organizzazioni per aver parlato liberamente.
Tutti noi siamo stati cullati in un falso senso di sicurezza. In assenza di chiare e visibili conseguenze, noi tendiamo a credere che la libertà di parola è protetta sul posto del lavoro cosi come è protetta sulle strade della nostra Repubblica. NON lo è.

Se non lo aveste notato, le aziende non sono democrazie; operano piuttosto come le DITTATURE.

E del resto molti obbediscono al legistatore che protegge alcuni diritti del lavoratore soltanto in forza di alcune penali stabilite a loro carico. In assenza di quelle leggi, molte aziende farebbero soltanto quello che è nel loro interesse. Del resto lo fanno anche in presenza di leggi cogenti.
Molte aziende hanno trovato modi di aggirare la legge e ottenere gli stessi risultati senza rimetterci in alcun modo.

La nostra democrazia si basa sul diritto di parola e molti dipendenti pensano che è loro diritto di esprimere opinioni personali e dire qualunque cosa loro pensano sia protetta da leggi e pertanto non può portare ad alcuna conseguenza. Ma le conseguenze ci sono, eccome. Se voi dite qualcosa contro l'azienda e le sue politiche, li si che ci saranno CONSEGUENZE e RITORSIONI.

Alle aziende non è consentito di calpestare sul vostro diritto di libertà di parola, quindi non faranno mai censura ne vi inviteranno mai di astenersi di esprimere la vostra opinioni. Ripeto: Il vostro capo non vi darà una mano per capire che esprimete concetti sbagliati nel luogo sbagliato.

E le aziende non possono permettersi di avere qualcuno al loro interno che sia contrario alle loro policy. I loro interessi sono serviti meglio quando i dipendenti fungono da attori di supporto, non di sovversione. Anche se un impiegato rappresenta una minaccia, la società non dice a lui di tacere, ma potrebbe sbarazzarsi di lui per una questione che apparantemente non avrà a che fare con il suo comportamento libertino.

E perchè mai lo fanno? Spesso dire le cose a chiare lettere tende verso il negativo. Gli impiegati spesso scegono di "esercitare" la loro libertà di parola in pubblico su questioni di cui non sono entusiasti, piuttosto su cose di cui sono felici.

Quello che molti lavoratori dipendenti non realizzano è che ESPRIMERSI NEGATIVAMENTE PUO' VANIFICARE TUTTI I VOSTRI TALENTI E RENDERE INUTILI TUTTO IL VOSTRO DURO LAVORO. Potete parlare a ruota libera su cose positive. Potete esprimere pubblicamente a favore della vostra azienda con l'altoparlante. Ma nel momento vi lamentate pubblicamente, siete in disaccordo, o esprimete un punto di vista negativo, beh .. si, SIETE in PERICOLO

mercoledì 23 dicembre 2009

Segreto 1. Siete Stati Assunti. E adesso ?

E' sempre molto eccitante cominciare il nuovo lavoro. Una nuova opportunità, un nuovo inizio, l'inizio di cose potenzialemente fantastiche. Ma c'è un segreto nel momento in cui fate il primo passo in questa "fantastica" opportunità, un pericolo voi neoassunti non ne siete a conoscenza: Il vostro lavoro non è al sicuro.

Se voleve avere successo in questo nuovo lavoro, se volete questo sia l'inizio e fonti di grandi risultati, invece di grandi delusioni, passi ben specifici vanno adottati immediatamente per rafforzare la vostra debole posizione. E altre cose vanno evitate a tutti i costi se volete evitare di ritornare alla ricerca di lavoro di nuovo.

La verità è questa: quando accettate un nuovo incarico, voi siete VULNERABILI per i primi 100 giorni.

Quello che decidete di fare o come decidete di comportarvi determinerà il successo in generale presso la nuova società. Un errore che spesso commettono i neoassunti è di permettere alla loro eccitazione di ecclissare la necessità di PROTEGGERE il nuovo lavoro. Se volete che l'assunzione sia un assunzione di successo, e risulti una mossa forte della vostra carriera, non è esattamente il momento di rilassarsi.

Molti impiegati cercano semplicemente di apparire all'unisono con gli altri di pari grado e capire dove si trova la macchinetta del caffè. Cosi sembrerete un dozzinale impiegato standard. Un impiegato di cui poter sbarazzarsi appena la società ne riterrà opportuno. Magari uno di quei laureati invisibili che lavorano fino a tardi, che fanno più o meno quello che gli si chiede, ma che non ricevono mai il giusto riconoscimento.

Quelli che pensanto che una volta trovato il lavoro possono rilassarsi, fanno da soli uno sgambetto alla propria carriera. Se pensate che nessuno si aspetti da voi grandi cose sin da subito, ripensateci!

La VERITA' è questa: Le principali opinioni si formano nei primi 100 giorni del vostro impiego e vi saranno appicicati per il resto di tutta la vostra carriera in questa azienda e anche oltre.

In tutte le aziende vi è una lista non scritta di impiegati indispensabili, coloro che meritano i riconoscimenti, coloro che sono protetti, quelli che vanno avanti. Vi è un altra lista di impiegati che la società non ha paura di lasciare per strada. Sono quelli che lavorano di più per avere meno riconoscimenti. Se l'azienda ne perde uno per strada ne trovano subito un altro: sono spendibili.

In quale delle due categorie normalmente vi riconoscete? In quale vorreste essere?
Questo sarà determinato dalle scelte che farete nel primo periodo appena arrivate.

Alla prossima! A tutti Buona Vigilia!

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